VARICOCELE : Le nuove soluzioni Microchirurgiche





Cos'è il Varicocele?

Descritto per la prima volta da Aulo Cornelio Celso nel 42 a.C., il Varicocele anatomicamente è caratterizzato da varici all’interno dello scroto clinicamente da un Reflusso venoso vale a dire da una insufficienza delle valvole nella vena spermatica interna.

 

Secondo Ivanissevic nel 1918, si tratta di una dilatazione patologica associata a tortuosità delle vene del plesso pampiniforme che è rappresentato dal complesso venoso lungo il funicolo spermatico,e che che drena il sangue refluo dal testicolo.

Il Varicocele è la patologia andrologica più frequente e che colpisce:
  • il 15% della popolazione maschile (10% di età inferiore ai venti anni)
  • il 12% della popolazione maschile con Spermiogramma normale
  • Il 25% della popolazione maschile con alterato liquido seminale
  • Il 40% degli uomini con infertilità

La sua localizzazione è per il 90%, a sinistra il 2% a destra e l’8% bilaterale


Localizzazione Varicocele


Le cause del Varicocele

Quello che lo innesca è il cosiddetto Meccanismo patogenetico del Varicocele, in genere dovuto a motivi ereditari.

La pressione idrostatica all'interno di vasi con conseguente apertura dei circoli collaterali e lo sfiancamento delle valvole responsabile della continenza, creano una stasi ematica.
Quest'ultima dà luogo ad una dilatazione ed una tortuosità delle vene del plesso pampiniforme e questa situazione favorisce una aumento della temperatura scrotale, un danno ipossico su base ischemica, uno stress ossidativo mediato dal varicocele, ed infine una modificazione dell’equilibrio ormonale testicolare.

Meccanismo Patogenetico del Varicocele

I sintomi

Il varicocele generalmente è asintomatico, può evidenziarsi con un gonfiore alla radice con una sensazione per patologia di un” gomitolo di vasi” o un “ sacchetto di vermi”.

Può anche manifestarsi come una sensazione di fastidio o un peso testicolare esacerbato da una manovra sotto sforzo fisico, una giornata di lavoro o lo stazionare per troppo tempo in piedi.




Classificazione

Esistono vari gradi di Varicocele:
  • Il livello 0 si vede solo con esame ecocolor doppler
  • Il 1° grado si apprezza con difficoltà ad una palpazione esperta
  • Nel 2° grado la dilatazione si apprezza alla palpazione più agevolmente
  • Il 3° grado si identifica facilmente alla semplice ispezione esterna.

Classificazione del Varicocele


Diagnosi ed Esami

La diagnosi può avvenire:

  • Durante un controllo Occasionale (visita sportiva o scolastica, autopalpazione)
  • Tramite Esame obiettivo
  • Tramite Ecocolordoppler testicolare

Ispezione e palpazione.
Ad una prima visione esterna la patologia del varicocele si evidenzierà per la presenza di un aumento del volume dello scroto in particolare al di sopra del testicolo stesso. Infatti un varicocele di grado avanzato è già diagnosticabile direttamente con lo sguardo; seguirà a questo punto la palpazione che avverrà partendo dal testicolo ove si dovrà valutarne il volume, la consistenza, e l'eventuale presenza di masse cistiche o tumorali. La palpazione del testicolo servirà anche ad evidenziare l'aumento di consistenza, e volume degli epididimi e delle loro teste; infatti questo aumento potrebbe evidenziare una epididimite recente o pregressa esito di un fatto infiammatorio. Tale condizione potrebbe sfociare in futuro in un dolore testicolare cronico. La possibilità che il varicocele possa essere presente bilateralmente è frequente; va però considerato che per un problema di caratteristiche anatomiche differenti a livello vascolare il sistema di drenaggio venoso di sinistra e di destra non è identico. In realtà a sinistra la vena drena dal testicolo verso l'alto con un angolo di 90 ° nella vena renale sinistra; questo crea una difficoltà maggiore nella confluenza, rispetto al lato destro, dove l la vena del testicolo drenando direttamente nella vena cava con un angolo di 45 ° è molto agevolata nel suo deflusso. Ed è così che prevalentemente il varicocele è presente nella maggioranza dei casi a sinistra, in misura sicuramente minore come frequenza a destra, ed a volte bilateralmente. L'esplorazione prosegue mediante la identificazione del funicolo spermatico ed in particolare dei dotti deferenti, canali deputati al passaggio degli spermatozoi dal testicolo all'esterno; in caso di constatazione di assenza dei dotti, si potrà supporre una agenesia deferenziale spesso legata ad una malattia detta fibrosi cistica.

Indicazione alla ecografia testicolare ed eco color doppler.
Anticipando qualsiasi decisione strategica di tipo chirurgico, l'andrologo dovrà consigliare un esame ecografico del testicolo che servirà a confermare i sospetti iniziali della visita urologica precedentemente effettuata, o a derimerli o confutarli. L'esame ecocolordoppler che dovrà seguire, effettuato sempre contestualmente alla ecografia testicolare, servirà a dimostrare le dilatazioni delle vene del plesso testicolare ed anche la presenza del reflusso, dimostrazione della vera sofferenza patologica del testicolo.
Esame del liquido seminale
Un esame del liquido seminale sarà prescritto durante la fase diagnostica in un paziente infertile con il sospetto di un varicocele; infatti la presenza di spermatozoi patologici, con scarsa motilità, con un numero inferiore alla norma, se unito ad una positività per la presenza di dilatazioni e reflusso, nelle vene testicolari, dimostrata all'esame ecocolordoppler, dovrà far pensare ad una infertilità strettamente legata al varicocele, e pertanto idonea ad un trattamento chirurgico. Nei casi in cui si riscontra una assenza di spermatozoi liquido seminale, situazione definita di azoospermia, la presenza del varicocele dovrà far pensare ad una patologia legata a quest'ultimo, ma andrà comunque esclusa la possibilità di altre malattie quali le genetiche, legate al cromosoma, o di altra natura.
Esame della Frammentazione DNA spermatico.
Consiste nella rottura in più punti della singola o doppia elica del DNA nucleare dello spermatozoo. questa frammentazione è importante soprattutto per le sue implicazioni cliniche poiché è considerata oggi una delle maggiori cause di infertilità. Infatti il danno del DNA spermatico è spesso associato a: scarsa qualità spermatica,Varicocele, fallimento riproduttivo sia spontaneo che con ART, mancato sviluppo embrionale e abortività, difetti alla nascita della prole ,secondo Enciso, 2013.

Essendo tale problematica tra le principali cause di sterilità, è possibile approfondire l'argomento consultanto l'articolo Cause Varicocele

Esame della Inibina.
L' Inibina è un ormone glico proteico appartenente alla superfamiglia dei fattori di crescita beta trasformanti TGF- beta, nella quale rientra anche l'activina. Se riconoscono due forme: inibina A e inibina B . Il principale ruolo biologico dell' inibina consiste nel sopprimere selettivamente la secrezione dell'ormone ipofisario follicolo stimolante o FSH. Questo ormone favorisce la spermatogenesi nell'uomo, ossia la sintesi di nuovi spermatozoi, mentre nella donna induce maturazione dei follicoli ovarici. L’ inibina è principalmente secreta dalle cellule della granulosa dell'ovaio nella donna e dalle cellule testicolari del sertoli nell'uomo. La sua azione inibitoria sulla secrezione delle FSH avviene mediante l'inibizione dell'activina che espleta invece attività di stimolo Il dosaggio della inibina B nell'uomo può essere utilizzato come marker della spermatogenesi e della fertilità maschile. In particolare livelli molto bassi di inibina B indicano una produzione insufficiente o nulla di spermatozoi . Più in generale i livelli medi di inibina B negli uomini fertili sono maggiori rispetto a quelli degli individui con problemi di infertilità.




Il Varicocele si può curare?

Trascurando i casi meno gravi, dove è possibile ottenere giovamento utilizzando una Terapia basata su Nutraceutivil'aiuto decisivo viene dalla Microchirurgia.

Il Varicocele va trattato chirurgicamente nei seguenti casi :

  • Varicocele di 3° grado
  • Varicocele di 2° grado con danno spermatico
  • Varicocele con dolore  scrotale
  • Varicocele Voluminoso, con testicolo diminuito di volume(Ipotrofia)
  • Varicocele con Danno spermatico in coppia infertile.

Il nostro gruppo, da me fondato a Roma più di 20 anni fa, si prodiga nell’ assistere le coppie desiderose di raggiungere una gravidanza, dedicandosi in particolare alle problematiche che possono coinvolgere il partner maschile.

Ed è fondamentale che proprio alla figura maschile venga riconosciuto il giusto ruolo in questa avventura.

Il Varicocele è uno degli ostacoli che si presenta più spesso e la nostra tecnica, con la Legatura Sub-Inguinale Microchirurgica delle Vene del Plesso Spermatico, è conosciuta e si è dimostrata essere, nelle varie Casistiche Mondiali, la più accreditata ed efficace per risolvere questa problematica.

Linee Guida Internazionali sulle cure del Varicocele

Una delle Innovazioni create dalla mia Scuola è certamente quella dell'utilizzo durante l'intervento chirurgico della sonda ecodoppler, che consente,durante la Legatura delle Vene, la identificazione certa ed immediata dell'arteria spermatica interna, aspetto fondamentale per conservare l’integrità del testicolo.

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Inoltre, grazie al supporto decisivo della moderna Biologia, con l’esclusiva tecnica della Crioconservazione, anche i casi più difficili trovano la giusta soluzione, anche quando il danno da Varicocele ha lasciato il paziente senza Spermatozoi, ossia Azoospermico.

Negli anni grazie alla Tecnica Microchirurgica ho avuto l’occasione di confrontarmi con innumerevoli patologie e problematiche umane, ma quella di far ritrovare ad un uomo la sua fertilità e donare finalmente alla coppia la felicità di un figlio, è stata negli anni ed è tutt’oggi una delle più entusiasmanti avventure che uno scienziato possa incontrare e vivere nella vita.

E' possibile approfondire l'analisi dei vantaggi di questa tecnologia leggendo il seguente articolo sulla Tecnica Microchirurgica

Perchè sceglierci

 

Utilizziamo tecnologie d'Avanguardia Mondiale

Nella cura del Varicocele, l'adozione nel nostro gruppo della Tecnica Microchirurgica, del Microscopio Operatorio e della Videocamera Frontale, garantisce i migliori risultati scientificamente ed attualmente possibili.

 

Competenze tecniche di alto livello ed grande esperienza nell'ambito della Microchirugia.

Il Prof. Ortensi non è soltanto un Chirurgo di fama, ma anche un Docente di spicco nell'ambito della Microchirugia avendo formato anche a livello universitario centinaia di chirurghi su questa Tecnologia.
E stato anche Presidente della Società Italiana di Microchirurgia e Direttore di numerosi Congressi Internazionali.

 

I nostri esperti studiano, creano e seguono insieme a te un percorso specifico di indagini e cure per risolvere la tua problematica

L'esperienza umana e professionale del nostro Team, permette di analizzare la problematica da tutti i punti di vista, attraverso un iter diagnostico e terapeutico personalizzato.

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